Interviste: Banda Bassotti
.::Davide Cusseddu - 20 Agosto 2004::.

Siamo riusciti a contattare la Banda Bassotti, noto gruppo punk romano, quasi subito dopo l’uscita di “Amore e Odio”. Ora è uscito anche un nuovo disco, “Baldi e Fieri”, costituito da due inni della tifoseria del Livorno. Il gruppo è da sempre impegnato nel sociale, interessato alla situazione del mondo, e i suoi testi ne rispecchiano lo stile, il pensiero e la nascita proletaria dei suoi componenti.
Ci ha risposto David, chitarrista della Banda.

 

CM - Allora, iniziamo dal vostro ultimo disco "Amore e Odio". Alcuni affermano che il disco suoni più tranquillo rispetto ai precedenti. I maligni dicono che avete perso un po' del vostro smalto. Voi che rispondete loro? Pensate sia cambiato qualcosa rispetto al passato?

David - La maggior parte della gente che ci ha contattato ci ha detto che il disco e' il migliore da noi fatto. Per noi ha sempre testi che ci rappresentano e musica che ci piace.


CM - Ho saputo che è appena uscito o sta per uscire un nuovo disco, "Baldi e Fieri" composto da due inni della squadra di calcio del Livorno. Come mai proprio il Livorno e non la Roma ad esempio?

D. - Ci hanno contattato i ragazzi delle Bal, l'idea ci e´piaciuta molto. Curve antirazziste ce ne sono poche. Magari a parole, ma poi nei fatti i tifosi del Livorno dovunque vanno pagano il fatto di essere una tifoseria di sinistra. Hanno piu di 200 diffidati....


CM - Ho letto la polemica sul sito della Gridalo Forte circa il prezzo di "Baldi e Fieri". Cinque euro per soli due pezzi non sono effettivamente pochi. Ho letto però che il ricavato andrà in beneficenza. Potete delucidarci a riguardo?

D. - I soldi vanno in beneficenza: il cd costa cosi per questo.


CM - Altri invece vi criticano per il prezzo del merchandising, tipo magliette o felpe. A proposito di questo che ci potete dire?

D. - La nostra macchina organizzativa comprende due, tre persone che lavorano con noi nel merchandising. Aver fatto due posti di lavoro per noi è una soddisfazione, il materiale è buono e i prezzi sono gli stessi degli altri quando siamo in giro. Della stessa qualita intendo.


CM - Durante la vostra carriera quindicennale quali sono stati il momento più bello e quello più brutto che avete vissuto?

D. - Non saprei, siamo un gruppo, ognuno ha i suoi ricordi. Il Salvador, alcune date in Italia, il Giappone non sapremmo che dirti…


CM - Il tour è gia iniziato. Siete stati anche a Bonorva. Tornerete in Sardegna questa estate?

D. - Alla fine di agosto saremo per tre date. La Sardegna e´uno dei nostri posti preferiti.


CM - Cosa provate a cantare dal vivo canzoni come "Bella Ciao", "Luna Rossa" o
"Figli della Stessa Rabbia"?

D. - La nostra vita è la nostra Memoria.


CM - Non credete che il comunismo vecchio stampo, con la mitizzazione del Che o
di Cuba, e ogni tanto di Stalin, sia un clichè ed una moda?

D. - La moda? Magari fosse andato di moda il comunismo vecchia maniera!

CM - Situazione politica internazionale: Iraq. Siete per il ritiro di tutte le truppe? I veri terroristi chi sono? I guerriglieri o le truppe della coalizione? Che pensate di Allawi e del nuovo governo?

D. - Il paese per eccellenza, gli Stati Uniti di America seguito dalla Francia sono i maggiori esportatori e produttori di armi. Gli Usa dicono anche di essere per la pace nel mondo, credo che sia poco credibile che lottino per la pace nel mondo. Il resto sono le stesse storie da molti anni, Panama, Nicaragua, Salvador, Iraq....