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La Bière du demon, dal nome
e sapore diabolico, come suggerisce l’accattivante etichetta,
non è una birra conosciutissima in Italia.
La prima particolarità che si osserva di questa bionda
francese è senz’altro la gradazione alcolica, altissima:
un 12% che la rende una delle birre doppio malto più forti
in circolazione (non a caso il motto “Bière du demon,
la bière blonde plus forte du mond”). Dalla schiuma
leggera, non troppo densa, conserva un sapore morbido ma deciso,
anche se è preferibile non abusarne fuori dei pasti. Sembrerebbe
una birra adatta solo alle occasioni, per via, in primo luogo,
del tasso alcolico (nonostante probabilmente questo sia tutt’altro
che un deterrente!), ma soprattutto del costo piuttosto elevato.
Ricorda la Adelscott, anch’essa di provenienza francese,
con un gusto lievemente più delicato, cosa che le permette
di accompagnare i cibi più svariati senza correre il rischio
di alterarne il sapore. C’è chi la ritiene una birra
apprezzabile solo da palati fini, ma anche per i non esperti si
può rivelare una scoperta piacevole da gustare in compagnia.
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