Il codice da Vinci
.::Chiara Posadinu - 6 Luglio 2006::.

Tutto incomincia in una tranquilla notte parigina all’interno della Grande Galleria del Louvre… Il vecchio curatore Saunière viene ferito a morte, gli restano solo pochi minuti di vita… Con le ultime forze però riesce ad aggrapparsi ad un dipinto del Caravaggio e far scattare,così, l’allarme. Intanto Saunière cerca di lasciare un messaggio: si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l’uomo di Vitrurio, il famosissimo disegno di Leonardo da Vinci. Riesce, addirittura a scrivere nel marmo alcuni numeri e un nome. I primi soccorritori notano queste stranezze e decidono di contattare la persona il cui nome è scritto nel pavimento: Robert Longdon, uno studioso di simbologia. È proprio lui, a capire cosa veramente volesse fare l’anziano storico dell’arte: lasciare un messaggio, oscuro e pericoloso, non per smascherare il suo uccisore, ma per qualcosa di più importante che potrebbe cambiare la storia stessa… È qui, entra in scena anche la nostra seconda protagonista: l’agente Sophie Neveu, esperta crittologa e nipote di Saunier. Entrambi (Neveu e Langdon) si ritrovano insieme in questa scena del crimine, per risolvere il caso o meglio l’enigma più importante della loro vita, che li avrebbe condotti vicinissimi ad una verità celata da migliaia di anni dalla Chiesa Cattolica e custodita da una setta nota come Priorato di Sion, che l’Opus Dei vorrebbe sgominare. Essi dovranno giocare, a distanza di secoli e a rischio della propria vita, contro il genio stesso di Leonardo da Vinci. Scopriranno cose sconvolgenti: il grande pittore rinascimentale proteggeva un codice segreto. Con gli enigmi nascosti nei suoi dipinti e con i suoi ingegnosi marchingegni si ritrovano a scoprire il segreto del Santo Graal, o come sostiene l’autore “Sang Real” alla lettera “Sangue Reale. Però, per mantenere un tale segreto, la diretta interessata, la Chiesa, attraverso una serie di omicidi che coinvolgono i due protagonisti cerca di difendere la sua verità,cercando di annientare ogni ipotesi. Alla fine ci riveleranno addirittura che uno dei protagonisti è il diretto discendente della famiglia di Cristo, cosa hanno nascosto per secoli i Templari e perché Monna Lisa, nel ritratto della Gioconda, sorride…
Mah! Davvero una trama da far invidia ai migliori giallisti e scrittori di tutti i tempi!! L’interrogativo cruciale che ha sconvolto tutti però è: dove si trova il limite tra la verità e la finzione letteraria?
Nessuno obietta la genialità dello scrittore. Ha saputo cogliere a piene mani materiale narrativo dalle numerose leggende che circondano di mistero il significato del Santo Graal o ciò che si favoleggia, a torto o a ragione sull’Opus Dei o su Leonardo da Vinci mixandole abilmente. Leggende, infatti, in quanto non confermate come attendibili dal mondo storico. Leggende che hanno però suscitato la reazione soprattutto della Chiesa Cattolica. Ci si chiede come mai le reazioni sono arrivate solo dopo l’uscita del film tratto dal libro in tutte le sale cinematografiche e non successivamente la prima edizione del libro che risale ben al 2003, dopo che questo è stato in testa alle classifiche di tutto il mondo occidentale per ben tre anni!
In breve la trama, per quanto spesso sia scontata, è sviluppata in modo che il lettore in certi punti si trovi a pensare (sbagliando) di leggere qualcosa di diverso da un romanzo di fantasia. In realtà si tratta di un libro scorrevole e decisamente non pretenzioso, da leggere la sera per rilassarsi un po’, e a mio parere, non presenta argomentazioni tali da suscitare particolari polemiche o accuse di blasfemia.

L’AUTORE
Figlio di un professore di matematica e di una musicista professionista esecutrice di musica sacra, Dan Brown nasce a Exeter nel 1964. Studia all'Amherst College e consegue la laurea presso la Phillips Exeter Academy. Si trasferisce in California per tentare la carriera di pianista, autore e cantante. Torna però nel New Hampshire nel 1993 e diventa docente universitario di inglese nella sua vecchia scuola, la Phillips Exeter, dove anche il padre insegnava, continuando nel frattempo ad approfondire i suoi studi di storico dell'arte.
Da sempre appassionato di codici segreti, i suoi interessi su questo tema e la sua passione per lo spionaggio in ambito governativo lo portano a scrivere il suo primo romanzo "Digital Fortress”(1998).
Il secondo romanzo di Dan Brown viene intitolato "Angels and Demons"(2000), e tradotto in Italia nel 2004 con il titolo "Angeli e demoni".
Nel 2001 esce il suo terzo lavoro "Deception Point”. La versione italiana "La verità di ghiaccio" è stato pubblicato nel 2005.
“Angeli e demoni” è sicuramente il romanzo che ha fatto conoscere Dan Brown al grande pubblico americano ma è con "Il Codice Da Vinci" che l'autore si è imposto a livello mondiale.
Ora Dan Brown vive nel New England, è sposato con Blythe, pittrice e studiosa di storia dell'arte, che collabora al fianco del marito per le sue ricerche iconografiche e storiche, e lo accompagna spesso nei suoi viaggi di ricerca e approfondimento.
Il libro ha venduto oltre 40 milioni di copie ed è stato tradotto in 44 lingue diventando uno dei più grandi fenomeni editoriali di sempre. Il film è uscito in contemporanea mondiale il 19 maggio 2006.

Titolo originale: The Da Vinci Code
Traduzione: Riccardo Valla
Pagine: 523
Prezzo di copertina: € 18,60
Editore: Mondatori -
Collana: Omnibus
Anno: 2003