Perihan Magden: Due Ragazze (Lain 2005)
.::Serena Salis - 20 Febbraio 2006::.

Perihan Magden è una famosa scrittrice nata a Istanbul. Il suo ultimo romanzo, “Due ragazze”, è diventato in Turchia un vero e proprio caso letterario e ha tutti i presupposti per diventarlo anche in Europa.
In una Istanbul moderna avvengono strani omicidi di giovani e ricchi ragazzi; mentre ciò accade, la vita di due ragazze, Behiye e Handam, sta per intrecciarsi. Non immaginano che la loro diventerà più di una semplice amicizia, non sapendo che a breve si trasformerà in qualcosa di più profondo, una vera e propria ossessione. Behiye è una ragazza estremamente fragile che si nasconde dietro l’apparente durezza, sua madre è un’autolesionista. Handam ha, invece, un carattere completamente differente, è gioiosa e vitale e delle volte sembra quasi una bambina; sua madre, una donna molto bella, cambia continuamente compagno, e per Handam è più un’amica che una madre.
Tutti e quattro i personaggi del romanzo della Magden sono estremamente emblematici.
Il rapporto tra Behiye e Handam andrà evolvendosi, trasformandosi in un attaccamento sempre più morboso che le condurrà all’autodistruzione. Le due finiranno per essere completamente in balia dei loro fragili sentimenti e l’unica soluzione per riavere una vita “normale” sarà separarsi.
La storia cela anche una vena di drammaticità che emergerà completamente nel finale.
Leggendo questo bellissimo romanzo, si percepisce immediatamente il perché del suo grande successo: è proprio dal Medio Oriente, così proibizionista e pudico, che ci arriva un racconto del genere.
È straordinario il modo in cui Perihan Magden si inoltri nella psicologia complessa di queste due ragazze raccontandocela in modo intenso e delicato, e mostrandoci come un’amicizia, delle volte, possa portare alla distruzione.