Alessandra Montrucchio: Non riattaccare
.::Serena Salis - 20 Gennaio 2006::.

“Non riattaccare” è il nuovissimo romanzo di Alessandra Montrucchio. Questa giovane scrittrice ha già pubblicato diverse opere per la casa editrice Marsilio e tutti i suoi libri, come “Ondate di calore” (Premio Calvino ‘96) e “Cardiofitness”, di cui è in preparazione un film, hanno avuto un grande successo. Sotto lo pseudonimo di Jenny Haniver è anche autrice di una saga dedicata all’infanzia.
La storia del suo ultimo libro si svolge tutta al telefono nell’arco di sei ore. I protagonisti sono due: lui, che nel momento in cui medita il suicidio chiama immediatamente la sua ex, e lei, dall’altra parte della cornetta. Ancora profondamente innamorata di lui, nonostante sia stata abbandonata due mesi prima, farà di tutto per tenerlo in vita. Non sarà la distanza e la rabbia a fermarla, perché dirgli definitivamente addio sarebbe come perdere un pezzo di sé. Dare un minimo senso alla vita di qualcuno che l’aveva profondamente ferita non risulterà semplice alla protagonista La sua voce sarà un appiglio nel vuoto e l’unica cosa che capisce di poter fare è proprio non riattaccare.
Per questo, senza interrompere mai la chiamata, prenderà un’auto e cercherà di raggiungere Ginevra il più velocemente possibile. Infinite saranno le ore di macchina, le paure e le incertezze che la turberanno durante la lunga notte. Raggiungerà la sua meta, però poi…
Dopo aver iniziato questo libro, difficilmente riuscirete ad interrompere la lettura, grazie anche al modo veramente scorrevole di scrivere dell’autrice. Non è solo una storia d’amore perché è pervasa totalmente da una forte suspense e il finale, impensabile e imprevedibile, lo mostrerà appieno.