Jacopo Reale: Solo per caso (Edizioni e/o 2005)
.::Serena Salis - 20 Febbraio 2006::.

“Nel mondo di oggi, se sei diverso nel senso di essere più sensibile e più fragile e più vulnerabile, non hai scampo: sei cibo per gatti.” Ecco cosa pensa Jacopo Reali che, pur avendo solo diciotto anni, ha già capito tanto della vita. Questo è infatti il suo primo romanzo ed è nato dalla sua penna quando ne aveva appena diciassette.
“Solo per caso”, è dedicato soprattutto ai suoi amici che l’hanno ispirato e con cui ha un legame davvero forte.
Jak, il protagonista, è un sedicenne livornese come tanti. La rottura con la sua ragazza, la bocciatura e la separazione dei suoi genitori lo porteranno a passare qualche brutto momento, alla fine dell’estate però il destino si mette nuovamente dalla sua parte. Egli incontra Eleonora che in breve tempo gli farà dimenticare tutti i suoi problemi, con lei avrà la prima storia davvero seria e raggiungerà una felicità che prima difficilmente aveva provato. Tutte le cose belle però sono sempre destinate ad avere una fine. Eleonora avrà infatti un grave incidente stradale che la ridurrà in coma. Per Jak sarà un trauma, la depressione lo sconfiggerà e inizierà a usare droga e alcool per continuare ad andare avanti. I suoi amici, sempre presenti cercheranno in tutti i modi di risollevarlo e alla fine solo con la loro forza e tenacia riusciranno a farlo vivere di nuovo.
Questa, più che la storia di un amore, è la storia di una grande amicizia, un valore che oggi come oggi è sempre più tradito e che in “Solo per caso” riemergerà appieno.
Il romanzo è scritto in modo semplice e si percepisce da subito la giovane età dell’autore. Non per questo il libro va sottovalutato, anzi, Jacopo Reali è già sulla buona strada per diventare un affermato scrittore italiano.