L'Italvolley colpisce ancora!
.::Anthony Masserey - 22 Settembre 2005::.

Ennesima grande soddisfazione per la pallavolo italiana. Solo questo si può dire di una Nazionale maschile che sta crescendo sempre di più e che da almeno quindici anni non finisce di azzeccare gli appuntamenti importanti. E questa volta la gioia è ancora maggiore dato che la festa degli azzurri di Gianpaolo Montali per la conquista dell’Europeo si è svolta proprio davanti al pubblico di casa. I diecimila del PalaLottomatica di Roma, infatti, hanno letteralmente trascinato l’Italia verso la vittoria nella finale contro la Russia. Una finale sofferta come non mai, nella quale i ragazzi di Montali sono riusciti a rimontare un risultato che li vedeva sotto per 2 set a 1 e a vincere per 3 a 2 quando ormai tutti pensavano al peggio. Ci è voluto davvero un cuore grande così per battere degli avversari tosti e dati per favoriti alla vigilia, ma alla fine i nostri giocatori hanno portato a termine l’impresa. Tutto sommato una vittoria meritata: l’Italia aveva superato la prima fase eliminando facilmente il Portogallo, l’Ucraina, la Polonia, la Croazia e perdendo l’ultima partita con la Russia, che avrebbe poi incontrato di nuovo in finale. Poi trionfo in semifinale con la Serbia fino alla magica serata contro i Russi. Ottima anche l’organizzazione dei primi Campionati europei disputati in due Paesi (Italia e Serbia Montenegro) che hanno visto una grande partecipazione da parte del pubblico (il PalaLottomatica di Roma ha registrato quasi 100 mila presenze in una settimana!). Il c.t. Gianpaolo Montali, dunque, non può che essere compiaciuto di una squadra sulla quale ha voluto scommettere nonostante le assenze di alcuni uomini simbolo rimpiazzati da giovani che, dopo il trionfo europeo, promettono tutt’altro che male. Mastrangelo, Fei, Cisolla, Cernic, Vermiglio. Questi sono gli uomini che rappresentano il futuro della nostra Nazionale. Più, ovviamente, l’esperienza di Montali che dal 2003 ha già messo in bacheca due ori europei e un argento olimpico oltre a un bronzo e un argento nella World League e un altro argento in Coppa del Mondo. Un curriculum rispettabile, che ne dite? Forze giovani e gran carattere. Sembra proprio che sia questo il binomio vincente della pallavolo italiana.