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Ennesima grande
soddisfazione per la pallavolo italiana. Solo questo si può
dire di una Nazionale maschile che sta crescendo sempre di più
e che da almeno quindici anni non finisce di azzeccare gli appuntamenti
importanti. E questa volta la gioia è ancora maggiore dato
che la festa degli azzurri di Gianpaolo Montali per la conquista
dell’Europeo si è svolta proprio davanti al pubblico
di casa. I diecimila del PalaLottomatica di Roma, infatti, hanno
letteralmente trascinato l’Italia verso la vittoria nella
finale contro la Russia. Una finale sofferta come non mai, nella
quale i ragazzi di Montali sono riusciti a rimontare un risultato
che li vedeva sotto per 2 set a 1 e a vincere per 3 a 2 quando
ormai tutti pensavano al peggio. Ci è voluto davvero un
cuore grande così per battere degli avversari tosti e dati
per favoriti alla vigilia, ma alla fine i nostri giocatori hanno
portato a termine l’impresa. Tutto sommato una vittoria
meritata: l’Italia aveva superato la prima fase eliminando
facilmente il Portogallo, l’Ucraina, la Polonia, la Croazia
e perdendo l’ultima partita con la Russia, che avrebbe poi
incontrato di nuovo in finale. Poi trionfo in semifinale con la
Serbia fino alla magica serata contro i Russi. Ottima anche l’organizzazione
dei primi Campionati europei disputati in due Paesi (Italia e
Serbia Montenegro) che hanno visto una grande partecipazione da
parte del pubblico (il PalaLottomatica di Roma ha registrato quasi
100 mila presenze in una settimana!). Il c.t. Gianpaolo Montali,
dunque, non può che essere compiaciuto di una squadra sulla
quale ha voluto scommettere nonostante le assenze di alcuni uomini
simbolo rimpiazzati da giovani che, dopo il trionfo europeo, promettono
tutt’altro che male. Mastrangelo, Fei, Cisolla, Cernic,
Vermiglio. Questi sono gli uomini che rappresentano il futuro
della nostra Nazionale. Più, ovviamente, l’esperienza
di Montali che dal 2003 ha già messo in bacheca due ori
europei e un argento olimpico oltre a un bronzo e un argento nella
World League e un altro argento in Coppa del Mondo. Un curriculum
rispettabile, che ne dite? Forze giovani e gran carattere. Sembra
proprio che sia questo il binomio vincente della pallavolo italiana.
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