Diritti a portata di joistick
.::Emanuele Andrea Casu - 20 Dicembre 2005::.

“Può un videogioco insegnare in che modo sconfiggere i nemici della realtà, come i dittatori, gli eserciti occupanti e i legislatori corrotti, attraverso strategie e armi non violente?”. A porsi l’insolita domanda sono stati i membri dell’International Centre on Nonviolent Conflict, che, insieme alle società York Zimmerman e BreakAway, hanno collaborato alla creazione di A Force More Powerful – Il gioco della strategia non violenta, in arrivo sugli scaffali a Febbraio 2006.
L’ICNC è un’associazione no profit, con sede a Washington, che lavora per incoraggiare l’uso di sistemi incruenti per difendere e estendere la democrazia e i diritti umani in tutto il mondo. Quale miglior modo per sensibilizzare i giovanissimi ai problemi del mondo e istruire gli operatori di pace, se non un videogioco? Ecco allora, dopo tre anni di lavoro, il prodotto finito. Nei vari scenari, ispirati alla storia recente, i giocatori dovranno combattere le discriminazioni e la mancanza di diritti in regimi dispotici attraverso boicottaggi e manifestazioni di massa, ma, per riuscire nel loro intento, sarà necessario reperire fondi, creare nuove alleanze fra gruppi di attivisti e così via. Sempre e con orgoglio senza l’uso della forza.