Sitografia Pasoliniana
.::Andrea Gessa - 28 Ottobre 2005::.
pagine corsare


Come sarebbe stato Internet in Italia se Pasolini fosse rimasto libero di influenzare anche la grande Rete? Probabilmente, vista l’attitudine del Bel Paese a far tacere le scomodità e la calamita per guai che Pasolini era, sarebbero rimasti ben pochi siti a poter fare informazione. Censure da destra e da sinistra… e anche da centro. Nonostante tutto l’impegno dei media e della cultura allineati per dimenticare l’artista c’è chi, seguendo l’esempio del maestro, si impegna per tenere viva la memoria di uno dei più grandi esponenti della cultura italiana. Lo dimostra, ad esempio, il principale sito dedicato a Pasolini: www.pasolini.net. Interamente autogestito da Angela Molteni, il progetto è nato nel luglio del 1997, e nel corso degli anni ha raccolto innumerevoli contributi. La grafica scarna ed essenziale, ma funzionale, permette ai numerosi visitatori, più di 130.000, di concentrarsi sulla miriade di contenuti che, in ormai 8 anni di attività, hanno raggiunto quantità gargantuesche. Dalla vita alla letteratura (narrativa, poesia e saggistica), dal cinema al teatro, con approfondimenti sulla ideologia e sui processi subiti da Pasolini, con una vasta galleria fotografica. Inoltre, è presente una sezione dedicata alle news riguardo gli avvenimenti pasoliniani. Tra i siti italiani veramente interessante è l’analisi di Lucio Ros sul primo romanzo narrativo, Ragazzi di Vita.
Al link di Italica è possibile trovare imperdibili documenti video, tra cui un’intervista di Enzo Biagi. Ospitata dallo stesso sito, è la presentazione di “Tutte Le Opere”, raccolta curata da Walter Siti, di cui è possibile leggere, tra l’altro, alcuni passi.
La Brown University di Providence, RI, dedica una pagina alla visione Pasoliniana del Decameron. Sempre per chi mastica l’inglese è consigliabile http://italian.vassar.edu/pasolini/art.html, in cui vengono analizzate alcune scene tratte dai film e vengono messe a confronto con altrettante opere di Ghirlandaio, Mantegna e Caravaggio.