.::Il Boccale Del Portale::.

Dite pure che siamo inguaribili beoni. Dite pure che il malto ci ha dato alla testa. Dite pure, se volete perseverare nella vostra analcolica insistenza, che la longevità di Matusalemme c’entra poco con il gusto della Guinness. Dite, insomma, quello che volete, ma, per carità, non diteci di non aver provato, almeno una volta in vita vostra, ad assaggiare una fresca birra schiumante. Se lo avete fatto e non ricordate più il nome di quella delizia, questa rubrica è quello che fa per voi. Nel “Boccale del portale” proveremo a recensire per voi le birre di tutto il mondo. Lo faremo con grande spirito di sacrificio, esaminandone la consistenza e raccontandovene il sapore e la storia, sicuri del fatto che prima o poi i nostri boccali si incroceranno. E quando accadrà…

Per consigli, segnalazioni, o per bere assieme:

ilboccale@contro-mano.net

Tsingtao: “La bionda cinese”
.::Mario Lussorio Fresi - 2 Agosto 2006::.

Sono più di noi, producono più di noi, mangiano più di noi, bevono più di noi.
Tra pochi anni, sostengono gli esperti, la Cina sarà il maggior consumatore di birra al mondo.Tra le numerose birre presenti sul mercato cinese, e da alcuni anni anche nei mercati occidentali, si distingue tra tutti la Tsingtao.

BRINKHOFF's - La numero uno
.::Mario Lussorio Fresi - 8 Aprile 2006::.

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle birre con la degustazione di una “bionda”davvero speciale: la BRINKHOFF’s. La “Premium Pilsener N°1” viene prodotta nella città di Dortmund dal lontano 1887. Nella patria della schiuma, una birra, per fregiarsi dell’appellativo di “number one”, deve essere davvero tale, considerato che sul mercato tedesco è possibile trovare le etichette più svariate.

Hovels Original Bitterbier (Dortmund)
.::Mario Lussorio Fresi - 20 Dicembre 2005::.

La Hovels original bitterbier è una birra tedesca prodotta a Dortmund. Prodotta per la prima volta nel 1897, vanta una grandissima tradizione, tanto da rimanere ancora oggi una delle bionde più bevuta in Germania.
Una particolarità degna di attenzione è sicuramente la grande bottiglia di colore verde intenso dalla capienza abbondante di 0.5l. Il tappo, a chiusura ermetica, favorisce la conservazione della bevanda, che può essere ribevuta in un secondo momento senza perderne le qualità.

Mongozo: una birra per le scimmie
.::Davide Mela - 20 Dicembre 2005::.

È una birra diversa da tutte le altre, e già dal nome si può notare. È la birra alla banana, per niente disgustosa.
Viene prodotta nei paesi del terzo mondo e venduta nelle botteghe del commercio equosolidale, rete di associazioni di volontariato che aiuta la crescita dei paesi sottosviluppati.
Il gusto è facile da indovinare: è la mescolanza della birra tradizionale con il delizioso succo di banana. Il sapore non sciroppato della banana è molto più forte di quello della birra, tanto che non si sente al primo sorso, ma più avanti. Il colore è sul giallo scuro, la schiuma è buona e amabilmente gradevole.

Kriek Lambic ( Belgio): la birra alle ciliegie
.::Mario Lussorio Fresi - 28 Ottobre 2005::.
kriek lambic

In un supermercato di Berlino, ho cercato da vero detective alcune birre che fossero sconosciute e piuttosto strane. Dopo aver visitato interi scafali, il mio sguardo è caduto su una bottiglia molto particolare che subito mi ha conquistato. Si trattava della Kriek Lambic: una birra alle ciliegie che proviene dalle Friande e viene prodotta a Bruxelles.

Berliner kindl, la birra di Hulk
.::Mario Lussorio Fresi - 22 Settembre 2005::.

Sono stato per un fine settimana nella bella Berlino. Ho cercato in cinque giorni di visitare tutti i luoghi più interessanti della città, sottoponendomi ad un vero e proprio tour de force. Si sa che quando la compagna di viaggio è la mamma bisogna vedere il più possibile, sono ammesse poche pause.Ho cercato di approfittare dei momenti di svago per un viaggio etilico alla scoperta della bevanda nazionale, macchina fotografica alla mano.
L’ultimo giorno ormai stremato, ho chiesto ad una bella cameriera un consiglio per una birra che potesse rinfrancarmi dalla fatica. E così ho scoperto una birra verde rivitalizzante dal sapore acidulo. L’ ho bevuta come si fa per una medicina, tutta d’un fiato. Dopo pochi minuti un leggero mal di pancia. Suggestionato dal celebre Hulk ho pensato per un attimo di essere diventato anch’io color verde pisello, per colpa di quella maledetta birra tedesca.

Herforder Pils (Berlino)
.::Mario Lussorio Fresi - 22 Settembre 2005::.

C’è il rischio di perdersi nello scorrere la lista delle birre tedesche . Accanto all’indicazione del nome vi è una descrizione dettagliata degli ingredienti da cui è ottenuta.
In Germania tutti i locali offrono una varietà di Weizenbier(birra di frumento), con una scelta tra Hefe(di lievito) e la Kristall (filtrata). In alternativa ci sono la Schwarzbier(birra scura) e la Bock ( forte birra stagionale).Il problema vero è quello di scegliere la birra poiché la lista è esclusivamente in tedesco. La mia scelta è stata per la birra Herforder Pils , ottenuta dalla fermentazione di frumento e luppolo che danno alla birra un color giallo paglierino , schiuma densa e una gradazione di 5 gradi. Per il suo basso tasso alcolico è consumata a tutte le ore della giornata . D’estate a richiesta, soprattutto per i turisti questa birra viene servita con un goccio di sciroppo di lampone che la rende più dissetante.

Intervista al 221b di Baker Street: Birra Kwak
.::Anna Sanna - 21 Luglio 2005::.

Le vie della stampa non conoscono confini. Proprio grazie a questo impareggiabile motto, ControMano è riuscita a trovare, prima fra tutti, un modo per tornare indietro nel tempo fra i grandi personaggi del passato.
Stavolta è toccato alla sottoscritta che, non tanto come giornalista free lance, quanto cavia da laboratorio, è pronta a sperimentare la macchina per immergersi nella nebbia londinese di fine '800.
Ok, busso alla porta del 221b di Baker Street.

Le Birre - Atto Quindicesimo - Biere du Demon (Francia)
.::Linda Giresini - 18 Febbraio 2005::.

La Bière du demon, dal nome e sapore diabolico, come suggerisce l’accattivante etichetta, non è una birra conosciutissima in Italia.
La prima particolarità che si osserva di questa bionda francese è senz’altro la gradazione alcolica, altissima: un 12% che la rende una delle birre doppio malto più forti in circolazione (non a caso il motto “Bière du demon, la bière blonde plus forte du mond”).

Le Birre - Atto Quattordicesimo - McFarland (Irlanda)
.::Kaitlyn Maring - 4 Febbraio 2005::.

Sicuramente il cerbero presente sulle bottiglie della McFarland non è tra i simboli più invitanti, ma, benché le apparenze ingannino, l’abbiamo assaggiata sfidando la sorte, sperando di non trasformarci in un cane a tre teste con l’alito al doppio malto.

Le Birre - Atto Tredicesimo - Silva Strong Dark (Romania)
.::Mario Franchi - 26 Novembre 2004::.

“Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per (ber) una Silva oscura…”(Edizione dall’originale manoscritto, poi censurata, della Divina Commedia di Dante, che spiega, in modo molto più chiaro, l’intero viaggio del poeta attraverso i tre regni dell’aldilà come risultato di una eclatante sbronza da birra!!!)".