Kriek Lambic ( Belgio): la birra alle ciliegie
.::Mario Lussorio Fresi - 28 Ottobre 2005::.
kriek lambic

In un supermercato di Berlino, ho cercato da vero detective alcune birre che fossero sconosciute e piuttosto strane. Dopo aver visitato interi scafali, il mio sguardo è caduto su una bottiglia molto particolare che subito mi ha conquistato. Si trattava della Kriek Lambic: una birra alle ciliegie che proviene dalle Friande e viene prodotta a Bruxelles. Questo prodotto è esclusivamente belga, poiché contiene alcuni batteri che permettono una fermentazione spontanea, illegali in altri paesi. Le vasche contenenti il mosto vengono lasciate per una notte sui tetti, pronte a ricevere i lieviti naturali portati dal vento. Per favorire la fermentazione la birra viene conservata per quasi un anno, insieme alle ciliegie in fase di macerazione, in botti di quercia o rovere. Quando il processo è terminato, viene versata in bottiglie molto pittoresche che presentano un’etichetta rossa che raffigura il ritratto di una regina e rossissime ciliegie.
Impaziente di bere quella “bella rossa”, non ho esitato ad aprirla. Appena stappata ha emanato un forte e nauseabondo odore di sciroppo alle ciliegie che per un attimo mi ha scoraggiato, ma, spinto dal mio istinto beone, ho sorseggiato la mia Lambic. Il sapore era molto dolciastro e il suo retrogusto di ciliegie rinfrescava il palato. La presenza di un’abbondante quantità di ciliegie fornisce però un odore piuttosto forte e pesante, e, quindi, dopo alcuni sorsi, ho abbandonato la Lambic. Questa birra dal colore molto scuro possiede una gradazione che si aggira sui 4 gradi, tanto da risultare una birra in grado di accompagnare merende a base di formaggio e cipolla. La birra che avevo scelto con cura non mi ha perciò pienamente soddisfatto per il suo gusto fruttato, ma se voi amate invece le birre dal sapore dolciastro e deciso, questa è senz’altro la birra fatta apposta per voi.