
|
Se credevamo che
la birra fosse l'ultima e sana bevanda bevibile a questo mondo
ci sbagliavamo. A quanto pare nei processi di chiarificazione
e di produzione possono essere utilizzati elementi animali quali
la colla di pesce, la caseina e frammenti di ossa. Questi prodotti
non dovrebbero nuocere alla salute, ma dato che fanno parte del
processo di lavorazione della birra e, quindi, non sono considerati
come ingredienti, non vengono menzionati sulle confezioni e sulle
bottiglie che acquistiamo.
Il problema, pertanto, è di tipo etico e si pone soprattutto
per i vegetariani che non a caso, per primi, hanno denunciato
questo tipo di lavorazione. Sarebbe giusto che chiunque abbia
deciso di non mangiare carne di nessun tipo sappia che anche all'interno
delle bevande esistono alimenti che vanno contro le loro scelte
e ciò in cui più credono. Se siete perciò
disgustati nel sapere dell'esistenza di questi prodotti nella
birra, o se siete vegetariani, vi sconsigliamo di bere alcune
birre. Eccone un piccolo elenco: la Guinness, la Badger, la Buningford,
la Stella Artois, la Samuel Adams e la Foster's. Sarebbe noioso
citarle tutte, dato che sono numerose le industrie che utilizzano
questo tipo di trattamento, ma è una tradizione decisamente
inglese, mentre in Paesi come Germania e Belgio la birra viene
prodotta cosi come noi crediamo.
Forse tutto ciò darà vita ad un nuovo mercato di
birre vegetariane, o forse molti vegetariani non acquisteranno
più birra per paura di comprarne una "animale".
Sarebbe auspicabile, innanzitutto, una migliore informazione e
non mi riferisco solo alle birre, ma a tutto ciò che si
compra. È giusto pretendere di sapere da dove viene, com'è
lavorato e cosa contiene il prodotto che stiamo andando a consumare.
Molto è stato fatto in questo campo sotto la spinta delle
associazioni dei consumatori che pretendevano più chiarezza,
ma molto rimane ancora da fare. Perciò sarebbe estremamente
importante prendere in considerazione e non sminuire le scelte
etiche ed alimentari delle persone che hanno diritto di sapere
cosa comprano a partire dalla mela che arriva dalla Cina sino
alla birra chiarificata con la colla di pesce.
Potrei ora dirvi di bere alla salute, ma date le considerazioni
precedenti e sapendo che il nostro brindisi potrebbe andare a
discapito degli animali, vi invito a bere un sorso d'acqua o a
controllare meglio la prossima birra che andrete ad acquistare.
|