Perchè neanche il pesce?
.::Davide Cusseddu - 18 Febbraio 2005::.

Non sono poche le persone che scoprendo il vegetarismo di qualcuno si chiedono dubbiose il motivo che spinge quest’ultimo ad escludere dalla propria dieta anche il pesce. “Passi pure la carne, ma perché non mangi neanche il pesce? Il pesce, infatti, non è un animale…”: questa affermazione la conosce bene ogni vegetariano, essendo infatti una delle tanti “costanti” nelle discussioni tra “onnivori” ed “erbivori”. In realtà il pesce è un animale, ma il problema non è questo. Il vegetariano tipo non esclude un cibo secondo il criterio “animale, non animale”, ma secondo il criterio “ne ho il diritto, non ne ho il diritto” coniugato con “soffre, non soffre”. È ovvio che alla fine si arriva al “animale, non animale”, partendo però da quei criteri di scelta iniziali.
Da qui si può rispondere anche a chi accusa di ipocrisia e incoerenza un vegetariano perché si ciba di insalata. Infatti è molto ricorrente la domanda provocatoria “ma le piante non sono esseri viventi?”. Un vegetariano sa bene che una pianta è sì un essere vivente, ma sa anche che con qualcosa dovrà pure campare. Mangiare le piante e non gli animali non è una scelta “discriminatoria” nei confronti del regno vegetale: tornando ai criteri iniziali, infatti, un vegetariano può anche pensare di non avere il diritto di mangiare le piante, ma è anche bene informato sul fatto che un vegetale non è dotato di sistema nervoso, per cui non è sensibile al dolore.
Si può quindi ben capire perché anche il pesce non rientra nella dieta vegetariana. Il pesce, a differenza dei vegetali, ha il sistema nervoso e soffre quindi come un qualsiasi animale terrestre, anche se molta gente è convinta del contrario per il fatto che non può gridare di dolore.
È vero che esistono le persone che mangiano il pesce pur non mangiando le altre carni, ma non possono essere considerati vegetariani, infatti, tra l’altro si chiamano “pescetariani”.
Una delle motivazioni portate avanti dagli onnivori, per cui si dovrebbe mangiare il pesce, è il fatto che è ricco di fosforo e quindi fa bene alla memoria. In realtà questo è un vecchio luogo comune, e “non esiste alcuna correlazione scientifica tra fosforo e memoria” secondo la dietista Chiara Trombetti dell’Istituto clinico ospedaliero Humanitas di Milano (http://www.humanitasalute.it/news.html?id_p=947).
Ora, una persona che non mangia animali terrestri per quale motivo dovrebbe mangiare il pesce, sapendo anche che i vantaggi che gli arriverebbero sono molto limitati e che le sostanze contenute nel pesce le può trovare benissimo e in maggior quantità nei vegetali?