Le Birre - Atto Tredicesimo - Silva Strong Dark (Romania)
.::Mario Franchi - 26 Novembre 2004::.

“Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per (ber) una Silva oscura…”(Edizione dall’originale manoscritto, poi censurata, della Divina Commedia di Dante, che spiega, in modo molto più chiaro, l’intero viaggio del poeta attraverso i tre regni dell’aldilà come risultato di una eclatante sbronza di birra!!!). Di provenienza rumena la Silva Strong Dark, potrebbe mostrarsi per l’appunto come una birra piuttosto misteriosa (e non solo per la mancanza di un vocabolario Italiano-Rumeno per decifrare l’etichetta!). Ciò che appare, invece, molto più chiara e maggiormente comprensibile è l’indicazione del suo tasso alcolico del 7%. Non appena stappata emana immediatamente un intensissimo odore di malto, che, per alcuni versi, insidiandosi su per le narici, risulta anche piuttosto nauseabondo, specialmente a coloro che non sono abiutuati ad una birra di questa tipologia, in quanto ad alta fermentazione e dalla tostatura del malto più che accentuata, da farla apparire appunto di colore piuttosto scuro e coronata da una densa e corposa schiuma. Nonostante ciò, e per quanto possa apparire visivamente simile ad una Guinnes, non è, almeno a mio modesto parere, una birra che merita di numerose lodi. Il primo punto negativo è rappresentato essenzialmente da quanto si avverte nell’ingurgitarla: una sensazione di asciutto alla gola non del tutto piacevole; il secondo, invece, dal sapore di mosto cotto, che lascia, anche sin troppo a lungo, all’interno della bocca e che, sinceramente, ritengo altrettanto nauseante. Per chi volesse comunque degustarla…il viaggio in Romania potrebbe sempre rivelarsi come l’occasione di una visita turistica alla casa del conte Dracula!!!