Garbage - Concerto sala Razzmataz - Barcellona - 14 luglio 2005
.::Francesco Cossu - 21 Luglio 2005::.

Un'ora e trentacinque minuti di rock trascinante, esplosivo e istantaneo, come il loro ingresso sul palco, davanti a 2000 fans subito in sintonia. Quattro video terminali e sfondo nero alle spalle, illuminato di tanto in tanto da luci colorate, i Garbage hanno scelto "Queer" per far vibrare le prime note del loro set live. Poi con "Bad boyfriend" è iniziata la sequenza di successi del gruppo statunitense, riproposti con un suono corposo, meno attento ai dettagli elettronici che dominano le registrazioni in studio. Tastiere ridotte all'essenziale, campionamenti contenuti, dunque, per un post-punk tirato a lucido: questa la ricetta con la quale Shirley Manson, Butch Vig, Duke Erikson e Seve Marker hanno proposto sempre in crescendo brani come "Stupid girl", "Special", "I think I'm paranoid", "Only happy when it rains". E avanti così sino alla chiusura riservata a "Run baby run" e "Right between the eyes" con quel verso finale, stay alive my love, più predicato che urlato da un'ispirata Sherley Manson, abbigliata con un abitino zebrato, anfibi e capelli legati con una corda laterale.