Primo maggio sempre più sprint: un milione di persone in piazza!
.::Velentina Pirodda - 6 Luglio 2006::.

Un giorno che simboleggia un anniversario molto importante dal punto di vista storico-sociale: la festa dei lavoratori. Ma è anche il nome-simbolo del concerto organizzato dai sindacati CGL, CISL e UIL che costituisce ormai l’appuntamento immancabile per centinaia di giovani. Come da tradizione anche l’edizione del 2006 ha visto vari artisti esibirsi sul palco eretto a Piazza S. Giovanni a Roma e quest’anno l’afflusso del pubblico è stato notevole: le statistiche parlano di quasi un milione di persone. Esserci da un emozione unica che ti permettere di resistere sedici ore sotto il sole, e con la vescica a mo’ di zampogna, schiacciati contro le barriere o, peggio, contro qualche corpulento ragazzotto tutto sudato…solo per poter dire : c’ero anche io!
Puntuale Claudio Bisio, ha aperto la manifestazione alle 16:00. A fianco a lui un insolito duetto: Alex Britti & Edoardo Bennato. Insieme hanno spiegato l’argomento cardine di questa edizione: “viva l’Italia!”.Si sono poi susseguite le esibizioni dei vari cantanti come la Bandabardò, Enzo Avitabile e la sua formidabile orchestra di percussioni; I Modena City Ramblers che hanno cantato con un pubblico entusiasta l’intramontabiole canto partigiano “Bella ciao”, i Nomadi , Pino Daniele, Roy Paci & Aretuska; i Negramaro che hanno fatto la loro apparizione con il nuovo singolo “Nuvole e Lenzuola” e hanno chiuso con il pezzo che li ha spediti sulla cresta delle classifiche dell’estate scorsa: ”Estate”. Molto suggestiva, l’esibizione dei Ladri di carrozzelle, che nonostante il loro handicap fisico sono riusciti anche a fare dell’auto ironia, per non parlare poi della splendida voce della cantante del gruppo. Originale la scenografia allestita da Caparezza che appariva “imprigionato” dietro sbarre di plastica, che poi era lo sfondo per il testo molto significativo della sua canzone. Hanno dato il proprio contributo anche Piero Pelù con il famosissimo pezzo che ha acceso la folla “El Diablo”, e ancora I Sud Sound System, Max Gazzè & La Camera Migliore, Enrico Capuano, Riserva Moac, Teresa De Sio& Raiz, Vinicio Capossela, Wogiagia…
Gli ospiti d’eccezione che hanno scatenato l’entusiasmo e hanno stimolato l’adrenalina del pubblico sono stati Luciano Ligabue che ha esordito con la sua “Ballando sul mondo” seguita dal nuovo singolo “Le donne lo sanno”. Acclamata dalla platea è stata Skin,, la grintosissima cantante inglese che si è fatta riconoscere con il suo nuovo singolo “Just let the sun” e che ha poi duettato con i piemontesi Marlene Kuntz sulle note de “La Canzone Che Scrivo Per Te”. Dato che il tema era l’Italia, non poteva mancare la celebre canzone di De Gregori, che hanno cantato insieme, per l’occasione: Pau (il cantante dei Negrita), Giuliano Sangiorgi (il cantante dei Negramaro), Bisio e Roy Paci. Il tutto intramezzato dai simpaticissimi Luca Medici e Marco Marzocca, affermati comici di Zelig che hanno fatto morir dal ridere. Interessante anche l’intervento di Sabina Guzzanti, nell’informare la platea sulla raccolta delle firme per una proposta di legge sulla fuoriuscita della RAI dal “controllo partitico”.
Insomma un concertone coi controfiocchi che vale la pena fissare come appuntamento annuale. Buona musica e sopratutto: gratis!