Vans Warped Tour Live @ Boston 15. 08 . 2005 - Parte Seconda
.::Andrea Gessa - 28 Ottobre 2005::.
Dopkick Murphys

I Dropkick Murphys

Incitati dai cori degli innumerevoli fedeli i Dropkick entrano in scena preceduti da Scruffy Wallace con la sua cornamusa, intonando "Your Spirit's Alive", opener anche dell'ultimo album della band (recensione) facendo la felicità di tutto l'ippodromo. Ma appena le chitarre entrano in scena è la devastazione più totale. Volumi altissimi, presenza scenica da panico, resa tecnica ancora migliore (non so come facciano a suonare bene con gli strumenti così bassi e facendo tutto quel casino sul palco! Misteri del Punk). Il fatto di essee sulle transenne si sente. Il peso di tutto il pubblico sulle spalle è qualcosa di difficilmente sostenibile. La seconda canzone è, come ci si aspettava, "Boys On The Docks", anthem del gruppo sin dagli esordi. Il concerto continua a massacrare il pubblico accalcato sulle transenne, un continuo stage diving impegna a fondo la security, vista più come un'ancora di salvezza piuttosto che una forza repressiva. Al fianco delle colonne del gruppo compaiono brani distruttivi, come Citizen CIA, tirata da far paura, il nuovo singolo Sunshine Highway, che il pubblico già conosce a memoria e l'unico momento di pausa con The Green Fields Of France. Decisamente non trascurabile il featuring con Lars Frederiksen, acclamato chitarrista dei Rancid. Il pubblico, come consuetudine chiude il live act con Skineheads on the MBTA per la quale invitano il pubblico al salire sul palco per cantare con i propri beniamini. Come dire... Epico.
Purtroppo un serio infortunio riportato durante l'esibizione dei Dropkick non mi consente di assistere per intero ai Transplants, che propongono tra l'altro il nuovo singolo Gangster & Thugs, e agli Offspring, dei quali percepisco solo una potente versione di All I Want. Peccato!