The A.K.A.'s (are everywhere) - White Doves & Smoking Guns (Fueled By Ramen - 2004)
.::Andrea Gessa - 28 Ottobre 2005::.
A.K.A.'s

Dopo aver visto la loro ottima, seppure breve, performance al Warped, l'acquisto del disco era d'obbligo. Così come il parlarne. Musicalmente vicini a The (International) Noise Conspiracy e Hives, i cinque propongono un rock 'n' roll infiammato. I testi sprizzano rock, di quello d'autore, miscelato però alla cognizione del difficile e cupo periodo in cui il mondo versa. Una sensazione difficilmente riscontrabile nei dischi di questo periodo.
Militanza politica, visione disillusa del mondo e voglia di reagire si mescolano all'ottimo lavoro delle tastiere vintage, ma innovatrici, di Nina e a una voce arrabbiata che, pur riuscendo a non cadere nei cliché esageratamente abusati di screamo, esprime al meglio la rabbia della band, e lascia pochissimo spazio alla melodia. La sezione ritmica funziona alla perfezione. Nulla di simile agli schiacciasassi dell'hardcore, ma piuttosto cadenze più prettamente settantasettine, non per questo meno coinvolgenti.
Nota di merito spetta all'artwork, rude, ma creativo come il gruppo. Una colomba, una pistola, un carroarmato. Sangue. E una citazione di Mark Twain, da Le Avventure Huckleberry Finn
La magia del combo sta nel proporre all'ascoltatore una commistione perfettamente bilanciata tra vecchio e nuovo, rendendo il disco omogeneo e creando un filo ideale che porta dai '70s fino ai giorni nostri, girando alla larga da melodie pop, e anzi tenendo sempre in primo piano una ruvidità invitante.
Una freschezza di cui si sente grande bisogno. Da ringraziare.


Tracklist:

1. Shout out loud
2. Every great western
3. Always on
4. Gotta get outta here
5. Generation vexed
6. Romance is dead
7. The best way to beat a mid-life crisis (is to be dead)
8. Spectacle city
9. Actors + spectators
10. Matchbook poets
11. Freedom Vs. The perception of necessity