 |
A dieci anni dalla sua uscita, ricordiamo l’ultimo capolavoro (1996) dell’indimenticabile cantautore De Andrè: Anime Salve.
In questa sua opera, De Andrè collabora con un altro dei cantautori più grandi d’Italia: Ivano Fossati. Entrambi, classificati sempre come spiriti solitari, non possono far altro che dare un un titolo come “ Anime salve”, proprio per far esaltare la solitudine e la follia degli emarginati, che sono cercate e volute. Infatti è presente un netto rifiuto alla società del tempo,tipico di De Andrè.
Nell’album sono presenti nove canzoni: Princesa, Khorakhanè ( a forza di essere vento), Anime Salve, Dolcenera, Le acciughe fanno il pallone, Disamistade, ‘A cumba, Ho visto Nina volare e infine smisurata preghiera.
Princesa narra la storia di un “diverso” un omosessuale… Fernandiño incomincia a raccontare la sua storia, con la madre stupita dagli atteggiamenti del figlio che piano piano trasformano diventando così Fernanda…
Khorakhanè: protagonisti gli zingari. Viene descritta la tribù Rom.
Gli zingari girano per il mondo, infatti “a forza di essere vento”, il continuo girovagare. Per il cantante questa è una malattia come dice lui DROMAMANIA.
Anime salve: qui è l’emarginato che parla il quale condanna la società del tempo e riflette sulla sua esistenza.
Un brano cantato a due voci: Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati, che si alternano strofa dopo strofa. La canzone comincia con poche note di organo seguite da un testo accompagnato da un ritmo lento, formato da leggere percussioni e da dolci note di pianoforte, come per sottolineare l’immutabilità del tempo.
Dolcenera: fiumana che arriva: d'acqua dolce, nera di fango e di detriti scende verso la città,
donna che, in quel momento si trova per strada, sicuramente dolce, ma nera perché nasconde qualcosa che la rende colpevole agli occhi degli altri
Le acciughe fanno il pallone: il tema fondamentale si può descrivere in due parole Cogliere l’attimo.
Disamistade: descrive un conflitto tra due famiglie, una faida (questo il significato del titolo sardo), Innocenti che cercano aiuto nella chiesa, la quale resta chiusa abbandonando. La disperazione delle vittime porta a gridare che ci dovrà pur essere un modo di vivere senza dolore, ma questa speranza è destinata a restare insoddisfatta.
‘A cumba: cantata da Ivano Fossati, rappresenta il dialogo tra un pretendente e il padre della ragazza. Qui ragazzo avrà il meglio sul padre.
Ho visto Nina volare: anche in questa canzone è presente la solitudine, infatti l’isolamento del protagonista nasce dall’impossibilità di esprimere i suoi sentimenti verso Nina e per la continua incomprensione con il padre.
Smisurata preghiera: racconta di un marinaio errante e le sue considerazioni sui temi della vita.
|