Tracks
Disc One
1. In Your Honor
2. No Way Back
3. Best Of You
4. DOA
5. Hell
6. The Last Song
7. Free Me
8. Resolve
9. The Deepest Blues Are Black
10. End Over End
Disc Two
1. Still
2. What If I Do?
3. Miracle
4. Another Round
5. Friend Of A Friend
6. Over And Out
7. On The Mend
8. Virginia Moon
9. Cold Day In The Sun
10. Razor
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Dire ottimo è
probabilmente poco. “In Your Honor”, il nuovo disco
della grunge band capitanata da Dave Grohl è decisamente
qualcosa di musicalmente notevole, dimostrazione della netta maturazione
della band nel corso di questi anni. Un inedito doppio album,
rispettivamente elettrico e acustico, che non pecca certo di monotonia.
Ottimi i riff, i fraseggi le armonie graffianti delle chitarre
che spesso rievocano melodie molto alla Queen ma che non mancano
del pizzico di originalità proprio del gruppo; altrettanto
si dica dell’energicità del vocalist Grohl, nel primo
disco, quello elettrico per l’appunto, capace di amalgamare
piacevolmente tra loro melodie e sentimenti all’interno
di una atmosfera dura e graffiante. L’album si apre con
un’intro niente male, “in Your Honor”, energica
sintesi e prologo nello stesso tempo dell’intero primo disco.
Da non trascurare tracce come il singolo estratto “Best
Of You”, brano, di notevole incisività, energia e
passione; “DOA”, che aleggia sullo stie dei precedenti
album della band e che si conferma come brano decisamente niente
male; per poi proseguire con tracce come “Resolve”
e “The Deepest Blues Are Black” che potrebbero benissimo
confermarsi tra i motivi meglio riusciti del disco elettrico.
Voltiamo letteralmente pagina, iniziamo a gironzolare per il disco
acustico. Direte: “i Foo Fighters che fanno un disco acustico.
Ma dai!!!”…E invece si…alla faccia dei più
diffidenti…Disco, questo, che si avvale tra l’atro
di numerose e significative collaborazioni come Norah Jones, voce
e piano in “Virginia Moon”, John Paul Jones, piano
in “Miracle” e mandolino in “Another Round”,
Joe Beebe, chitarra in “Virginia Moon”, e molti altri.
CD, questo, coperto di un’atmosfera paricolare, sospesa
a mezz’aria tra malinconia e passione per un risultato più
che eccellente che afferma e conferma la maturità musicale
dei Foo Fighters di aprirsi ad un universo di sonorità
tra loro differenti, come testimoniato dall’eterogeneità
di questo nuovo lavoro che si colloca sotto il titolo di “In
Your Honor”. Si segnalano a proposito brani come l’appassionante
“What If I Do?”, o ricchi di atmosfera, nel caso di
“Still”, o semplicemente inattesi ma non per questo
privi di bellezza come “Virginia Moon”, o ricchi di
enfasi come “Razor”. Un lavoro che necessita di particolare
attenzione e probabilmente di capacità di comprensione
maggiori e che vale la pena di giudicare personalmente.
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