Faccia a faccia: Suarez – Fajardo
.::Maria Laura Corda – Luigi Bevilacqua - 16 Aprile 2005::.

Immaginate la coppia Vianello, fate la radice quadrata dell’età e togliete i litigi. Risultato? Karla Suarez & Josè Manuel Fajardo. Noi abbiamo avuto la fortuna di intervistarli e sentite cosa è emerso…

Innanzitutto le presentazioni…

F: Fajardo, a rapporto. Vorrei prima di tutto ringraziare il mio amico Massimo, della libreria Max ’88, per averci invitato e avermi dato la possibilità di presentare il mio nuovo libro.

S: Salve a tutti, sono Karla Suarez. Io e il mio accento romano siamo qui.

CM: Avete entrambi mandato alle stampe un nuovo libro…

F: Sì, è appena uscito in Italia “Vite esagerate”, una raccolta di biografie di personaggi in qualche modo famosi.

S: “Silenzi” è invece il titolo del romanzo, pubblicato solo quest’anno in Italia e racconta la storia di una ragazza che vive nella Cuba castrista e multiforme degli anni ’70.
In verità il libro è nato come insieme di racconti, ma a poco a poco mi sono resa conto di aver creato un romanzo.

CM: Sono romanzi storici?

F: Naturalmente, anche se non amo definire il mio libro un romanzo…È piuttosto la raccolta di tutte quelle storie che hanno accompagnato la mia formazione culturale. Ho pensato di trarne quindi un libro dopo essermi documentato sul reale lato storico di queste figure ed aver visitato i luoghi in cui sono ambientate le vicende.

K: Il mio libro è uno spaccato della società totalmente al di fuori degli stereotipi castristi, ma non è basata su dati storici.

CM: Quali sono i personaggi del libro?

F: Sono della più varia tipologia che si possa immaginare, simboli – nel bene e nel male – di epoche diverse. Sono più di venti personalità, da nomi famosi quali Shakespeare e Cervantes al meno conosciuto Sancho Villa…

S: Nessuno dei personaggi del romanzo ha un nome reale; neanche la protagonista, che viene chiamata Flaca, Bimba o Gatta. Altre figure sono i parenti della ragazza, ed i suoi amici: il Merca, il Poeta, Quattro e Dio, l’unico tra questi ispirato da un uomo realmente vissuto.

CM: Progetti per il futuro?

F: È in cantiere un’autobiografia gastronomica che verte sulle avventure di un cuoco in giro per il mondo.

K: Di certo non mi vedrete più cantare musica country in spagnolo come in gioventù, ma ho intenzione di continuare a scrivere.