L'uomo perfetto
.::Maria Laura Corda - 22 Settembre 2006::.

Locandina di L'uomo perfetto

Due giovani amiche si trovano immerse nella loro quotidianità e la vivono in modo piatto, quasi indifferente: l’una, Maria, sta per sposare un uomo con il quale sta ormai da molto tempo, tanto che comincia a domandarsi per quale ragione continui ad uscire con lui; l’altra, Lucia, è (o meglio, si convince di esserlo) innamorata del futuro marito dell’amica, Paolo, così concentra tutte le sue attenzioni sul lavoro, consapevole di non potere, né volere, tradire Maria.
Quando però Lucia comincia a sentirsi oppressa dall’ossessione per Paolo, e dal momento che questi ricambia, comincia a riflettere sulla situazione; così decide di dar vita ad un uomo perfetto che sia in grado di far innamorare l’amica; per fare ciò si serve dell’aiuto di un ragazzo, un aspirante attore, di nome Antonio. Questi ha il compito di recitare la parte del fidanzato perfetto (per Maria ovviamente): amare i sui stessi libri, film, cantanti … insomma deve farle credere di avere i medesimi gusti e di poter così condividere con lui ogni sua passione. Inizialmente pare che la messinscena dia buoni risultati, ma … come ogni storia anche questa finisce per complicarsi, sebbene la trama non risulti eccessivamente brillante.
Si tratta di una commedia di Luca Lucini, alquanto piatta e poco impegnativa, dalla trama non sufficientemente coinvolgente ma interpretata in modo discreto da attori quali Francesca Inaudi (Lucia), Riccardo Scamarcio (Antonio, già distintosi in Romanzo criminale), Gabriella Pession (Maria), Giampaolo Morelli (Paolo).
L’argomento trattato, il cast, e il regista (che ha all’attivo il film cult Tre metri sopra il cielo, ispirato all’omonimo libro) preludevano forse a 95 minuti di entusiasmo, con personaggi spumeggianti e pieni di vita, elementi di cui la commedia risulta del tutto priva, lasciando nello spettatore un senso di delusione che soffoca l’esultanza del lieto fine.